Patologie

Artrite Reumatoide

Artrite Reumatoide

 

Cosa scatena l’artrite reumatoide ?

Attualmente si conoscono ancora le cause dell'artrite reumatoide. presumibilmente esiste un fattore genetico (predisposizione), può provocare deformazione e dolore che possono portare fino alla perdita della funzionalità articolare.

L’artrite reumatoide è la forma più comune di artrite infiammatoria che interessa circa lo 0.5% della popolazione adulta. E’ più frequente nei soggetti di sesso femminile tra i 40 e 60 anni di età.

La problematica è rappresentata dalla persistenza della infiammazione (cronicizzazione) che tende ad espandersi anziché guarire. Ad oggi sappiamo che l’infiammazione cronica è determinata ed alimentata dalla rottura dell’equilibrio fisiologico tra proteine pro-infiammatorie le quali alimentano l’infiammazione e anti-infiammatorie le inibiscono l’infiammazione. L’infiammazione rappresenta infatti un importante meccanismo di difesa dell’organismo, ma è necessario che essa venga limitata nel tempo, una volta superata l’aggressione ambientale, per non danneggiare il organismo. La natura ha predisposto un sofisticato sistema di cellule, proteine e recettori che funzionano all’equilibrio.

L’artrite Reumatoide è determinata dalla rottura di questo equilibrio. Ciò determina dolore, tumefazione e rigidità articolare. La più importante di queste proteine che determina e mantiene l'infiammazione è il Tumor Necrosis Factor alfa (TNFa). Contro questa proteina sono stati creati farmaci biologici, detti anti-TNF, che rappresentano la terapia più innovativa ed efficace contro le artriti.

Potrò  mai guarire un giorno?

Nella maggior parte dei malati con il passare del tempo artrite (non curata) conduce ad alterazioni invalidanti delle articolazioni, fattore che può portare alla riduzione della qualità della vita.
E’ stato però osservato che è possibile cambiare il decorso della malattia e prevenire, o quantomeno ritardare, l’evoluzione verso l’invalidità. Bloccare questa malattia distruttiva è dipendente dalla diagnosi precoce ( il più presto possibile ) e dall'impostazione di una corretta terapia con farmaci anti-reumatici fin dalle prime fasi della AR. La diagnosi precoce è possibile solamente se il malato viene inviato allo specialista reumatologo subito, all’esordio dei sintomi di artrite.

E' possibile quindi, in fase precoce di malattia, indurre la remissione. Remissione è un termine elegante che indica una condizione di benessere, senza sintomi di artrite, ma con la necessità di proseguire e non interrompere la terapia anti-reumatica.

Il motivo è semplice: possiamo dominare l'infiammazione e i sintomi da essa dipendenti, ma non siamo in grado di eliminare la causa che permane ignota.  Per ciò  i farmaci che si sono dimostrati efficaci dovranno continuare a essere assunti per tempi langui e non definiti.

Sintomi ed effetti?

  • Dolore
  • Tumefazione calda ma non arrossata
  • Impotenza funzionale delle articolazioni: tipicamente interfalangea prossimale (IFP) e/o metacarpofalangea (MCF)

 

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